Con l’entrata in vigore del D. Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva europea sulla qualità delle acque destinate al consumo umano, è stata posta una maggiore attenzione alla sicurezza dell’acqua utilizzata nelle attività alimentari. Restano inoltre valide le disposizioni regionali già in vigore, che prevedono almeno un controllo annuale dell’acqua in caso di approvvigionamento da pozzo. A questo proposito, la Regione Friuli-Venezia Giulia ha recentemente fornito ulteriori indicazioni operative (prot. 133867 del 17/02/2025).
Le indicazioni confermano che la responsabilità della qualità dell’acqua è in capo all’Operatore del Settore Alimentare (OSA), dal punto in cui l’acqua entra nella struttura fino al momento in cui viene utilizzata. Questo vale sia per l’acqua proveniente dall’acquedotto sia per quella ottenuta da fonti autonome, come pozzi o sorgenti, e rientra negli obblighi previsti dal sistema di autocontrollo HACCP.
Se l’acqua proviene dall’acquedotto
Anche se il gestore dell’acquedotto garantisce la qualità dell’acqua fino al contatore, è importante verificare che l’impianto idrico interno mantenga le corrette condizioni di potabilità fino ai punti di utilizzo (rubinetto). Per questo motivo, il piano di autocontrollo deve includere controlli specifici sull’impianto interno.
Se l’acqua proviene da pozzi o fonti autonome
In questo caso, l’OSA è responsabile della gestione dell’acqua potabile e deve:
- effettuare controlli almeno annuali sulla qualità dell’acqua;
- verificare i principali parametri microbiologici e chimici;
- conservare un registro dei controlli e delle analisi effettuate;
- mantenere la documentazione tecnica e di manutenzione dell’impianto.
In caso di controlli da parte delle autorità competenti, sarà necessario dimostrare di aver effettuato tutte le verifiche previste.
Ricordiamo inoltre che entro gennaio 2029, attività come industrie alimentari, bar, ristoranti, mense e strutture analoghe dovranno dotarsi di un piano di autocontrollo degli impianti idrici, anche attraverso l’aggiornamento del manuale di autocontrollo alimentare.
Come può supportarVi Gruppo Scudo
Gruppo Scudo affianca le aziende nel rispetto degli obblighi normativi offrendo:
- consulenza e assistenza tecnica;
- redazione, aggiornamento e gestione dei manuali di autocontrollo;
- monitoraggi e analisi della qualità delle acque.
Per ulteriori informazioni Vi invitiamo a leggere le indicazioni operative al seguente link: https://asugi.sanita.fvg.it/export/sites/aas1/it/documenti/all_dip/mat_info/Nota_OSA.pdf